di Rossana Rossanda François Hollande, socialista, è il nuovo presidente di Francia. Ed è la prima grossa spina nel fianco dell'Europa liberista. Della quale rifiuta le politiche di rigore e quindi il trattato intergovernativo sulla regola d'oro. Lo ha ripetuto instancabilmente, ancora domenica a mezzanotte, davanti alla folla stipata sulla piazza della Bastiglia, una folla mai vista, inattesa, che si è raccolta in tutte le piazze dell'esagono, prima di tutto in quella del suo collegio nella Corrèze, poi nel piccolo aeroporto di Brive, poi all'arrivo nell'aeroporto del Bourget e di là un corteo improvvisato di moto, auto, biciclette ad accompagnarlo - corteo allegro fitto e pericoloso - fino a Parigi, dove il servizio d'ordine ha stentato a fargli strada fino al palco sulla Bastiglia.
di Laura Eudati Gli europei si ribellano, e fanno bene. Così il premio Nobel per l’economia Paul Krugman commenta i risultati delle elezioni in Francia e in Grecia sulle colonne del New York Times. Krugman da tempo critica ferocemente l’austerity decisa dall’asse Merkel-Sarkozy, affermando con convinzione che i tagli portano soltanto alla recessione. Oggi torna a ripeterlo. Ecco la sua analisi, tradotta in italiano.
di Vassilis K. Fouskas* È successo il prevedibile. Dopo aver subìto negli ultimi due anni misure d'«austerità» e un'umiliazione nazionale mai sopportate finora, e nonostante una legge elettorale anti-democratica e incostituzionale varata dai dei due partiti di governo (i socialisti del Pasok e Nuova democrazia) nel tentativo di mantenere il potere, il popolo greco ha emesso un verdetto inequivocabile: li ha buttati giù col voto, e ha scelto al posto loro partiti democratici radicali che meglio rappresentano i suoi interessi di classe e la sua dignità sociale.
MAI COME IN QUESTO MOMENTO LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA RISCHIA DI ESSERE TRAVOLTA A PARTIRE DALL’ARTICOLO 1: “L’ITALIA È UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA FONDATA SUL LAVORO”. IL VALORE E LA NATURA STESSA DELLA DEMOCRAZIA E DEI DIRITTI DEL LAVORO SONO INFATTI GRAVEMENTE SVILITI DA CONTRORIFORME E MANOVRE ECONOMICHE INIQUE, ESPLICITAMENTE DETTATE DA POTERI POLITICI E FINANZIARI ESTERNI AL SISTEMA ISTITUZIONALE DEL NOSTRO PAESE.
“Le parole degli assessori Zezza e Di Paolo sono un’offesa alle centinaia di cittadini che sono davanti ai cancelli della Pisana per chiedere un impegno concreto per risolvere l’emergenza occupazionale del Lazio.
LEGA, FERRERO (PRC – FDS): «LADRONI A CASA NOSTRA: ELEZIONI SUBITO AL PIRELLONE!»
Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista/Federazione della Sinistra, commentando le perquisizioni odierne in via Bellerio, a seguito dell’indagine a carico del tesoriere della Lega, dichiara:
DISOCCUPAZIONE, FERRERO (PRC – FDS): «DISOCCUPAZIONE RESPONSABILITà DEL GOVERNO: SUBITO UN PIANO PER L’OCCUPAZIONE E REDDITO SOCIALE PER TUTTI I DISOCCUPATI, DA FINANZIARE CON LA PATRIMONIALE»
NO DEBITO, DOMANI RIFONDAZIONE COMUNISTA IN PIAZZA A MILANO PER OCCUPYAMO PIAZZA AFFARI. FERRERO (PRC – FDS): «CONTRO GLI SPECULATORI E IL GOVERNO DEI POTERI FORTI»
Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista, parteciperà domani alla manifestazione No Debito a Milano e dichiara:
Oggi siamo stati (in due, io ed il compagno Carlo Verona) a raccogliere le firme alla Cogne dalle 12 alle 14 (Entrata/uscita di due turni). Avevo molta paura che gli operai ci mandassero a stendere perchè nessuno faceva niente per loro. Invece è stata una cosa entusiasmante, da far venire le lacrime agli occhi (che infatti sono
La Federazione della Sinistra ha lanciato negli scorsi giorni una petizione popolare per la difesa e l'estensione dell'articolo 18, raccogliendo migliaia di firme.
Martedì 20 marzo dalle 15, a Roma, si terrà un presidio di fronte a Montecitorio per la consegna delle firme alle istituzioni.